Il 26 ottobre il Corriere di Siena ha pubblicato un’intervista a Riccardo Pucci, Segretario generale della CISL Siena, su lavoro, sanità e futuro del territorio. In sintesi:
- Il territorio. Il momento è difficile: Siena è l’unica provincia toscana che non è tornata ai livelli del 2019, l’industria è in calo e la cassa integrazione è molto alta. Ci sono leve per ripartire, ma serve una regia.
- Ex Beko. L’interesse di Leonardo per il sito di viale Toselli è una notizia positiva, ma servono impegni chiari sull’occupazione. La vertenza riguarda 299 lavoratori e la CISL preferirebbe un sito unitario.
- Nuove fabbriche. Le aziende che potrebbero nascere ad Arbia e a Castelnuovo Scalo, con alcune centinaia di posti di lavoro, sono ottime notizie.
- Mps. Va custodito il valore della banca, vanno mantenuti i posti di lavoro e garantita la centralità di Siena.
- Le Scotte. Per il futuro dell’ospedale non bastano nuovi edifici e nuove tecnologie: bisogna investire anche sul personale.
Ex Beko: la posizione di CISL Toscana e FIM CISL Toscana
Dopo le parole del ministro Adolfo Urso sull’investimento di Leonardo, CISL Toscana e FIM CISL Toscana parlano di un’opportunità concreta: ora servono un progetto industriale vero, investimenti e garanzie per il lavoro, evitando soluzioni a pezzi. Con la collaborazione tra Governo, Regione, Comune di Siena, Invitalia, Leonardo e sindacati, Siena può diventare un modello da esportare. «Meno divisioni, più collaborazione. Meno annunci, più progetti».
Fonte: Corriere di Siena, 26 ottobre 2026, intervista di Gennaro Groppa; CISL Toscana – FIM CISL Toscana.
